Kong

Kong è uno dei marchi storici italiani: fondata nel 1830 da Giuseppe Bonaiti, si è inizialmente distinta per i propri moschettoni. Oggi, come molti marchi del settore, produce un ampia gamma di prodotti per l’arrampicata, l’alpinismo e la nautica. La sede principale oggi è a Monte Marenzo, in provincia di Lecco.

I chiodi Kong sono realizzati seguendo disegni e linee ormai storiche e consolidate nel tempo. Le tipologie disponibili sono tre e portano i nomi dei tre celebri moschettieri: Athos, Porthos ed Aramis

Porthos è il chiodo universale disponibile in due leghe, morbida e dura, ed in due lunghezze, 7.5 e 9.5 centimetri. La versione “Hard” è realizzata in acciaio duro al Cromo-Nichel ed è verniciato con il caratteristico colore verde.  La versione “Soft” è invece realizzata con il classico  acciaio C40 con il caratteristico colore argentato data dalla zincatura esterna. La lama si posiziona a quarantacinque gradi rispetto all’occhiello per migliorarne il lavoro in torsione. L’occhiello offre una buona battuta ed ha una forma caratteristica: nella parte interna accenna infatti ad un “T” in grado di rendere più efficace il lavoro ed il posizionamento del rinvio. Tutta la lama concorre a formare la punta che risulta molto acuminata e solida.

Athos è il chiodo piatto, o Lost Arrow (LA). Un chiodo robusto ed abbastanza spesso disponibile in due leghe, morbida e dura, ed in quattro lunghezze: 5.5 6.5, 8.0 e 9.0 cm. Anche in questo caso la versione “Hard” è verniciata di verde e realizzata in acciaio duro al Cromo-Nichel. La versione “Soft” è zincata ed in acciaio C40. L’occhiello è perpendicolare alla lama e decentrato su un lato in modo da non ostacolare la faccia posteriore della lama nell’inserimento in fessura. La lama ha un’accenno di punta e nella faccia anteriore è leggermente svasata in longitudine. Sempre sulla lama la scritta “Italy” fa bella mostra di sè in rilievo.

Aramis è il classico chiodo a “V”. Realizzato solo in acciaio NI-CR ha la caratteristica colorazione verde usata da Kong per le leghe dure. Disponibile in tre lunghezze: 6.5, 7.5 e 10 cm. Tra loro variano leggermente anche l’ampiezza delle ali: il 7.5 è di poco più lungo del 6.5 ma decisamente più largo. Questo chiodo “duro” lavora bene sul granito dove però è sempre più spesso sostituito da nut offset e friend. Sul calcare rovina molto la roccia e rischia di “spaccare” ma risulta molto efficace nei buchi profondi e nelle fessure sporche. Va posizionato in modo che le ali della “V” lavorino aprendosi ascoltandone bene il suono: se smette di “cantare” e suona sordo probabilmente ha “spaccato” la roccia e non è più affidabile.